|
ALL FRØNTIERS
Indagini sulle musiche d'arte contemporanee
Gradisca d'Isonzo (GO) 25 - 26 - 27 Novembre 2005
Rassegna Internazionale di Musica - Sesta Edizione
All Frontiers... il tempo, le tentazioni
dopo le indimenticabili cinque consecutive edizioni (dal 1988 al 1992), All Frontiers si ripresenta, in questo secondo ciclo, sempre come osservatorio di un vasto cartello di musiche che “sorvegliano” le costruzioni del suono contemporaneo e le interazioni tra differenti metodologie del fare e ascoltare musica.
Sono pratiche che fanno parte di un ‘presente’ internazionale finalmente non più di confine e contaminato, ma un movimento ed un rapporto tra diverse culture, tra estimatori dell’arte nella sua contemplazione.
Non ci sono nuove formule o trovate accattivanti e nemmeno ‘colpi di scena’ ma situazioni ‘in scena’, artisti con la loro visione pura, schietta... questo sì!
La dichiarazione di intenti, quindi, è la stessa che ne contraddistinse il manifesto iniziale con le specificità dedicate alle esperienze nei settori dell’avanguardia, sperimentazione o nuova rappresentazione del suono, anche attraverso l’improvvisazione ovvero un ampio cartello di possibilità esecutive colte ed extra-colte, naturalmente.
L’immediata ricezione ed entusiasmo, da parte dell’assessorato regionale alla cultura ha permesso di “ripartire”, di ri-disegnare un nuovo ciclo di operazioni, determinante è stato anche l’appoggio della provincia di gorizia.
Dai musei di borgo castello la rassegna migra alla sala civica bergamas, forte di una precisa volontà dell’assessorato alla cultura del Comune di Gradisca d’Isonzo di inserire All Frontiers e la collaudata rassegna Dissolvenze in un disegno di caratterizzazione del territorio come polo privilegiato regionale delle arti contemporanee in un centro dove da anni opera anche la galleria d’arte contemporanea Spazzapan.
Musicisti che per la prima volta potremo sentire in regione e che in diversi casi sono stati convocati solo per questa occasione (Pamela z, Keith & Julie Tippett, Alvin Curran, Carla Kihlstedt e lo stesso Robin Rimbaud alias Scanner).
Saranno eseguite due prime esecuzioni assolute ed un omaggio al compositore Giacinto Scelsi, nella ricorrenza del centenario della sua nascita. In questa anteprima del 2005 All Frontiers dedica l’esposizione al lavoro che il compositore fa “in prima battuta”. Un protocollo di cui la rassegna ne sentiva il bisogno, per una lucida e determinata prosecuzione dei lavori. Fare il punto della situazione. Questi “atti” saranno analizzati alla fine dei ”lavori” e costituiranno gli elementi utili alla programmazione dell’edizione del 2006 che sarà dedicata alle esecuzioni per ensemble o gruppi allargati.
E come sempre un oratorio di incontri, resoconti di come la musica cambia, di come si può intenderla senza proclamare chissà che cosa ma quasi a contemplare, con attenzione e passione le sue differenze, le diramazioni, le possibili espressioni, quei sottili cambiamenti.
All Frontiers accoglie e “indaga” le diverse pertinenze e tradizioni della musica senza calibrare e delimitarne il suo agire. Tradizioni scritte, testimonianze orali, partiture ardite, strutture elettroniche. Una costellazione di sonorità dove vengono dibattute e create le innovazioni e la sovrapposizione diventa un segnale, a poco a poco, un vero e proprio montaggio...
La rassegna è dedicata al compositore Fausto Romitelli (gorizia 1963 - milano 2004), la cui opera, nel panorama della scena musicale contemporanea, è riconosciuta nei principali centri europei.
Ecco... All Frontiers è tutta quì... al plurale e necessaria, come sempre... le intenzioni.
Tullio Angelini per moremusic
Programma:
Venerdì 25 Novembre 2005, dalle ore 20.30
CARLA KIHLSTEDT / MATTHIAS BOSSI (Stati Uniti)
“Musica da camera per il 21° secolo”
Concerto_ prima assoluta
Carla Kihlsted violino, voce
Matthias Bossi batteria, pianoforte
MICHELE SPANGHERO (Italia)
“Unsound Zero”
Concerto
Michele Spanghero contrabbasso, elettroniche
KEITH & JULIE TIPPETT (Inghilterra)
“Couple in Spirit”
Concerto
Keith Tippett pianoforte, campane, percussioni
Julie Tippetts voce, oggetti
Sabato 26 Novembre 2005, dalle ore 20.30
ALVIN CURRAN (Stati Uniti)
“Nel giardino magnetico del suono”
Concerto
Alvin Curran tastiere
SCANNER (Inghilterra)
“Alle origini del futuro”
Concerto
Robin Rimbaud aka Scanner laptop
ALVIN CURRAN & SCANNER (Stati Uniti/Inghilterra)
“Omaggio a Giacinto Scelsi”
Concerto_ prima assoluta
Alvin Curran tastiere
Robin Rimbaud aka Scanner laptop
Domenica 27 Novembre 2005, dalle ore 20.30
PAMELA Z (Stati Uniti)
“La danza delle Voci”
Concerto
Pamela Z voce, live electronics
TRIO VINCENT COURTOIS, SYLVIE COURVOISIER & ELLERY ESKELIN (Francia/Svizzera/Stati Uniti)
"Avant-jazz da camera"
Concerto prima italiana
Vincent Courtois violoncello
Sylvie Courvoisier piano
Ellery Eskelin sax tenore
CRISTIANO CARLONI / STEFANO FRANCESCHETTI (Italia)
"Ultima Scena" video (25')
Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti video
Paolo Marzocchi e Stefano Sasso suono
Carloni-Franceschetti, La Biennale di Venezia 2005
produzione
CHECKOUT SPACE
nell'atrio dopo i concerti musica e immagini fuori posto
25 nov 2005 unsound one spanghero marchesan palmieri bertogna
26 nov 2005 popout double mixup
27 nov 2005 blocknotes blindadate
CARLA KIHLSTEDT
Nel panorama internazionale delle cosiddette nuove
musiche Carla Kihlstedt è una tra le
violiniste-cantanti più versatili.
Un rifiuto netto
per ogni categorizzazione, percepita come un limite,
una costrizione alla propria espressione, alla propria
vita.
Suoni sospesi tra l'Histoire du Soldat di Stravinsky e
il "noise" dell'oggi... tra teatro espressionista e
canzone d'autore, tra studi classici del conservatorio
e citazioni a Charles Ives.
L'ottimo album "Two foot
yard" per la Tzadik investiga i mille registri vocali
e strumentali della Kihlstedt.
Progetti, collaborazioni e registrazioni con Fred
Frith, Zeena Parkins, Rova Sax 4et, Tom Waits, Tin Hat
Trio, Roscoe Mitchell, Phillip Glass, Eugene
Chadbourne, Mr.Bungle, John Zorn's Cobra.
All Frontiers inizia così, in modo semplice e geniale,
dilatato e fuori dal tempo.
www.kihlstedt.net
MICHELE SPANGHERO
L'incontro con la musica di Luigi Nono lo stimola a
lavorare sul suono elettroacustico, verso quella ricerca sonora e sperimentale aperta ad altre possibilità espressive. Le prospettive di Spanghero
sono sensibili al lavoro di John Cage, a quel suono
"concreto", allo strumento "preparato", ma anche
all'imprevedibile e non svelato, a quelle tematiche
care a Giacinto Scelsi. Forse è proprio in questo
contesto che matura il progetto Unsound. Inizialmente
in collaborazione con Mikai, un noize-performer
(assieme al quale si è esibito in alcune date italiane
al seguito della band statunitense Degenerate Art
Ensemble) in seguito il progetto ricerca e sprimenta
in veste solistica. Una navigazione alla ricerca di
alchimie sonore, di mondi inquieti, di approdi a cui
dedicarsi. Una bella scommessa quella di Michele
Spanghero intento a verificare le possibilità di
dialogo, sulle "oscillanti bilance dell'equilibrio" -
staticamente in bilico.
KEITH & JULIE TIPPETT
Un ritorno (dopo 15 anni) per una coppia che da oltre
trent'anni è protagonista della scena jazzistica
inglese ed europea.
I coniugi Tippett rimandano ad un
universo sonoro di intesa evocatività nel quale
confluiscono varie correnti di una cultura musicale
straordinaria.
Forti delle numerose presenze nei
progetti più prestigiosi di una certa sperimentazione
(Centipede, Elton Dean, Nick Evans, Derek Bailey, Evan
Parker, Larry Stabbins, Maggie Nicols e più
recentemente con Mujician, Linuckea e la big band
Tapestry) e sostenuti dalle acclamate partecipazioni
ai festivals internazionali, rimangono ancora
schierati sul fronte di una musica radicale, sincera,
che sa coniugare virtuosismo e insana passione.
"...Non proviamo mai assieme e non parliamo mai di
quello che abbiamo intenzione di fare. Si vive sul
filo del rasoio. E' come sognare e tuttavia essere
svegli allo stesso tempo perchè devi rispondere e
sollecitare e il tuo corpo è accordato con la
magia..." Julie Tippetts
www.mindyourownmusic.co.uk
ALVIN CURRAN
Nato nel Rhode Island, studia a Berlino composizione
con Eliot Carter e arriva a Roma dove fonderà il
gruppo Music Elettronica Viva con Frederic Rzewski,
Allen Bryant, Ivan Vandor e Richard Teitelbaum.
"Canti e Vedute del Giardino Magnetico" del 1977-78 è
un disco anticipatore di tanti movimenti e fermenti."Ho Koom Pranam" dell'amico Giacinto Scelsi e la
collaborazione con Roberto Laneri con il gruppo Prima
Materia coinvolgono Curran in una attivita musicale
che lo vedranno precursore prima ancora di Brian Eno
in certe sonorità cosiddette d'ambiente.
"... Chi mi conosce sa che non sono un rockettaro
mancato... la mia musica è multi-vie per definizione.
Da un lato estremo parte dalla musica colta, scritta,
che mantengo tuttora e da un minimalismo proprio della
mia generazione e tempo; dall'altro ha questo aspetto
anarchico, massimalista, imprevedibile..."
Per la prima volta Curran e Scanner insieme sul palco
di All Frontiers per un ricordo al compositore
Giacinto Scelsi (1905-2005).
Occasione nata da coincidenze(!), strane circostanze e
dalla reciproca stima tra i due musicisti.
www.alvincurran.com
SCANNER
Il britannico Robin Rimbaud aka Scanner è un artista
di culto che opera in modo capillare sia nella musica
che nell'arte.
La sua è una instancabile esplorazione
nel mondo sperimentale fra suono, spazio,
immagine e forma; creando, assorbendo, suoni molto
variegati che convertono la tecnologia in modi non
convenzionali.
Il suo primo lavoro controverso in cui
aveva usato conversazioni fra cellulari, gli sono
valsi il riconoscimento internazionale fra gli altri
di Bjork, Aphex Twin e Stockhausen. Scanner è
impegnato a lavorare con artisti professionisti di
ogni genere immaginabile: da Bryan Ferry a Radiohead e
Laurie Anderson; dai compositori Michael Nyman a Luc
Ferrari agli artisti Mike Kelley, Derek Jarman e
Douglas Gordon e diverse incisioni con David Shea.
Presente in spazi come SFMOMA (USA), Hayward Gallery
(Londra), Centro Pompidou (Parigi), Kunsthalle
(Vienna), Bolshoi Theatre (Mosca), Tate Modern e Royal
Opera House.
La sua opera è stata presentata negli
Stati Uniti, Asia, Australia ed Europa.
Quelle di
Scanner sono necessarie pulsazioni interiori verso un
esterno che diventa terreno di mosse rapide e
ininterrotte.
www.scannerdot.com
PAMELA Z
Invitata dal direttore artistisco Uri Caine alla
Biennale Musica di Venezia del 2003 si è confermata
come una tra le migliori performance dell'edizione.
Pamela Z è una compositrice e musicista di San
Francisco che lavora prevalentemente con la voce e
procedimenti elettronici live e campionamenti. La sua
voce rimanda al bel canto dell'opera e a studi sulle
tecniche vocali sperimentali.
Usa il "The Body Synth"
che è un controllore MIDI il quale le permette di
manipolare e trasformare il suono con movimenti, gesti
e altri sforzi muscolari.
Il procedimento è costituito
da elettrodi applicati al corpo sui vari muscoli e
analizzati da un microprocessore che poi trasmuta in
suoni e il corpo diventa un campionatore.
Pamela Z si è esibita in Europa, Stati Uniti e Giappone ed ha
partecipato, tra gli altri, ai seguenti festival:"Other Minds" di San Francisco, il "Pina Bausch
Tanztheatre's 25 Jahre Fest" di Wuppertal in Germania,
L'Interlink Festival in Giappone ecc.
Ha composto,
registrato ed eseguito originali partiture per
coreografi e per artisti cinematografici e
videoartisti.
www.pamelaz.com
TRIO VINCENT COURTOIS, SYLVIE COURVOISIER & ELLERY ESKELIN
Tre solisti d'eccezione chiamati per la conclusione della rassegna. Per certificare le attuali progettualità per verificare le altre ideazioni.
Eskelin e Courtois suonano con Rabih Abou-Khalil ed
entrambi mmirano le doti musicali della Courvoisier.
Il trio è cosa fatta nel 2002 e il debutto è
prestigioso al Banlieues Bleues di Parigi.
Suoni trasversali, composizioni ardite e creazioni per
altra musica da camera.
Un capolavoro dell'avanguardia
contemporanea. Insieme per necessità di misurare le
proprie finalità.
Courtois ha collaborato, fra gli altri, con Michel
Pétrucianni, Christian Escoudè, con Louis Sclavis,
Michel Godard, Michel Portal, Dominique Pifarely, Dave
Holland.
Da Losanna, in Svizzera, Sylvie Courvoisier
si trasferisce nel '98 a New York dove collabora,
incide e progetta con Fred Frith, Dave Douglas, Joelle
Leandre ma anche a Susie Ibarra e ikue Mori. Incide un
bellissimo album per la ECM.
La rivista americana Down Beat parlava di Eskelin come
uno dei migliori musicisti in un certo
jazz-progressive... Suona con Mark Elias, Matt Moran,
Joey Baron, Marc Ribot e molti altri. Nel 2003 vince
l'importante Danish Jazzpar Awars.
vcourtoi.club.fr
www.sylviecourvoisier.com
home.earthlink.net/~eskelin/
CRISTIANO CARLONI e STEFANO FRANCESCHETTI
All Frontiers si congeda ed 'apre' una sezione video
con una presenza importante. Cristiano Carloni e
Stefano Franceschetti sono i videasti che, da sei
anni, documentano gli spettacoli (ultimo in ordine di
tempo "La Tragedia Endogonidia") della Socìetas
Raffaello Sanzio, famoso gruppo teatrale diretto da
Romeo Castellucci.
Carloni e Franceschetti arrivano con il loro video
"Ultima scena", all'indomani della presentazione, in
prima assoluta, alla Biennale di Venezia, 37. Festival
Internazionale del Teatro, Pompei il romanzo della
cenere settembre 2005.
"... Il museo archeologico
dell'Ultima Cena, disteso sul pelago o affogato
sott'acqua, è quello che Carloni e Franceschetti
espongono nel loro "Ultima scena"... Il titolo, che
esplica un gioco allusivo al Cenacolo leonardesco,
sembra fare riferimento alla qualità essenziale di una
scena di cui quell'immagine è testimonianza... la
grisaille dell'immagine dialoga quì con il cromatismo
discreto di un paesaggio lagunare e limbatico... Il
montaggio è un montare di immagini finchè l'acqua
prende un fuoco impossibile che incendia lo schermo"
(Annalisa Sacchi). Unici!
www.carloni-franceschetti.it
La Rassegna è presentata da:
Associazione Culturale More Music
Con il sostegno di:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Assessorato all'Istruzione, Cultura e Politiche della Pace
Provincia di Gorizia
Assessorato alla Cultura
Con il contributo di:
Comune di Gradisca d'Isonzo
Assessorato alla Cultura
Luoghi
Sala Civica Bergamas
Via Bergamas 3 Gradisca d'Isonzo
Info
More Music: 333 8358930
momusit@yahoo.it
Comune di Gradisca 0481 967915/3
Orari Inizio eventi ore 20.30
Biglietti Ingresso gratuito
Sede Organizzativa Associazione Culturale
More Music
Via Pucino 15
34074 Monfalcone GO
fax 0481 411770
|