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ALL FRØNTIERS
Indagini sulle musiche d'arte contemporanee
20-21-22 novembre 2009
Gradisca d'Isonzo (Gorizia)
Sala Civica Bergamas
I concerti sono tutti eventi unici in Italia ad ingresso libero.
Free entrance.
Nov. 20 h.20:45 Sala Civica Bergamas
• MIA ZABELKA (A) el. violin
• NOUS PERÇONS LES OREILLES (CDN)
Joane Hétu a.sax, voice; Jeane Derome a.sax, voice
• KEITH TIPPETT (UK) piano
• HAN BENNINK & TERRIE EX (NL)
H. Bennink drums, T. Hessels el. guitar
Nov. 21 h.20:45 Sala Civica Bergamas
• ANTHONY COLEMAN (USA) electronics, piano
• LETIZIA RENZINI (I) electronics, turntable, cd player
• CRISTINA ZAVALLONI & ANDREA REBAUDENGO (I)
C. Zavalloni voice; A. Rebaudengo piano
• K-SPACE (UK/TUVA)
Tim Hodgkinson electronics, reeds;
Ken Hyder drums, vocals;
Gendos Chamzyryn vocals, percuss.
Nov. 22 h.18:00 Nuovo Teatro Comunale
• TIM HODGKINSON & FRED FRITH (UK)
T. Hodgkinson b.clarinet, F. Frith ac. guitar
• JOËLLE LÉANDRE recital
• «HOMMAGE À JOHN CAGE» (F/UK/USA/CH)
"RYOANJI": Joëlle Léandre bass w ensemble 20 musicians
SOLO: Joëlle Léandre bass
"OAXACA": Joëlle Léandre bass; Dominique Boivin dance
MMM Quartet: Joëlle Léandre bass, Fred Frith guitar,
Alvin Curran electronics, Urs Leimgruber sax
• MUNA ZUL (MEX);
Leika Mochán Quesnel vocals; Sandra Cuevas Trejo vocals;
Dora Juárez Kiczkovsky vocals
MIA ZABELKA
Mia Zabelka, violinista viennese, è una compositrice ed esecutrice di musica elettroacustica improvvisata e sperimentale. Considerata in Austria uno dei pionieri della performance e della composizione elettroacustica, Mia Zabelka ha sviluppato il processo che lei stessa descrive come un gioco automatico, continuando sempre a esplorare il suono e la musica come fenomeno fisico, varcando nuove frontiere creative, realizzando radicali e provocatorie performance e composizioni che si basano su strutture e nozioni prestabilite.
Oltre ad aver ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, ha collaborato anche con John Zorn, David Moss, Pauline Oliveros, Alvin Curran, Peter Kowald, Phil Wachsman, Lukas Ligeti, Franz Hautzinger, Martin Siewert, Phil Minton, Shelley Hirsch, Francis Marie Uitti, Joëlle Léandre, Fred Frith, Dälek, Robin Rimbaud e gli Electric Indigo.
www.miazabelka.com
NOUS PERCONS LES OREILLES
Joane Hétu e Jean Derome. Due sassofoni, due voci, due gargoyles, due satiri! Due forze della natura che agitano, fischiano, stridono, scavano, soffiano e mordono, trasformando la musica in un’incarnazione secolare e in un banchetto sonoro! “Nous Perçons Les Oreilles” [noi perforiamo le orecchie] è un duo davvero speciale, a partire dalla stessa strumentazione. C’è una certa simmetria alla base: due sassofoni contralto che improvvisano assieme, ma gli strumentisti anche cantano, relazionandosi l’un l’altro fino a un punto in cui non si distingue più chi stia suonando cosa. Un salone degli specchi, un lavoro simbiotico. Un dualismo che si fonde in unità, proprio come due orecchie che inviano segnali diversi e complementari allo stesso cervello.
www.actuellecd.com/en/cat/am_099/critiques www.actuellecd.com/en/bio/hetu_jo
en.wikipedia.org/wiki/Jean_Derome
KEITH TIPPETT
Pianista e compositore britannico. Figlio di un poliziotto, formò la sua prima jazz band a scuola. Nei tardi anni sessanta diede vita ad un sestetto che comprendeva Elton Dean al sassofono, Mark Charig alla tromba e Nick Evans al trombone.
Tippett ha sposato la cantante e attrice Julie Driscoll e ha scritto colonne sonore per la TV. Nei primi anni settanta la sua big band Centipede riunì insieme diverse generazioni di musicisti jazz e rock britannici. Il gruppo ha registrato il album doppio, Septober Energy, prodotto da Robert Fripp. Con Harry Miller e Louis Moholo ha dato vita ad una formidabile sezione ritmica al centro di alcune delle più eccitanti combinazioni del paese. Nello stesso periodo ha spesso gravitato nell’orbita dei King Crimson, contribuendo a diversi loro dischi (e apparendo con loro a Top of the Pops). I suoi lavori solisti o con il gruppo Ovary Lodge (spesso prodotti da Fripp) si collocano nell’ambito del free jazz.
www.mindyourownmusic.co.uk/keith-tippett.htm
HAN BENNINK & TERRIE EX
Han Bennink è uno storico batterista di improvvisazione free, sessantacinquenne e gigantesco, non nel senso della mole fisica, ma della difficoltà che causerebbe a chi volesse arginarne l’estro jazzifero, la creatività ritmica, e soprattutto il curriculum musicale. Zeng! È il risultato della sua seconda collaborazione in duo con Terrie Ex, sì, quello degli Ex, che dopo il safari africano è tornato (discograficamente) in Olanda. Di un disco così uno si può immaginare già tutto leggendo i protagonisti, e se la cosa sulla carta gli piace allora non ne rimarrà deluso. Giusto un paio di cose si possono aggiungere... Partiamo allora dal rock per arrivare al jazz. Chi ancora non si fosse fatto convinto del sostrato comune dei suoni dei bassifondi dei vari generi, forse si stupirà nel sentire riecheggiare alcune soluzioni di provenienza Mars / DNA in questo disco. Non sono citazioni, certo, ma appunto un comune sentire che finisce diretto nelle strutture musicali. Avvicinandoci al jazz, poi, le sonorità (già nell’iniziale Spikkel) ricordano i tocchi spezzati – meno free-impro, a dire il vero – del Denison/Kimball Trio di Duane Denison dei Jesus Lizard, forse anche per la stessa accoppiata chitarra-batteria.
en.wikipedia.org/wiki/Han_Bennink
www.theex.nl
ANTHONY COLEMAN
Anthony Coleman è emerso sulla scena della Grande Mela negli anni ‘80, apprezzato sia come pianista jazz che come “traduttore” creativo del klezmer. Ha cominciato a suonare e a incidere accanto a John Zorn, Elliott Sharp, David Moss, Guy Klucevsek, Gary Lucas, David Krakauer e molti altri.
Nei gruppi di Zorn, in particolare, ha partecipato ad opere quali “Spillane”, “Cobra”, “The Big Gundown”. Ha diretto gruppi come Selfhaters dallo stile eclettico e imprevedibile, ed il trio Sephardic Tinge, dedito ad un intreccio stilistico tra il jazz e la musica ebraica sefardita.
Ha lavorato a lungo in duo con il sassofonista Roy Nathanson (dei Jazz Passengers) e spesso nei gruppi del chitarrista Marc Ribot. Coleman ha ricevuto incarichi per comporre brani per i Bang On A Can, per la Concerts Artists Guild, per il Crosstown Ensemble.
www.myspace.com/antcol8
LETIZIA RENZINI
Vive e lavora a Firenze. Giornalista e critico musicale per quotidiani e Riviste (“Il Giornale della Toscana”, “Musica Jazz”, “All About Jazz”, “Rockerilla”, “Il Villaggio”), collabora con Rai Radio 3 ed è conduttrice presso l’emittente fiorentina Novaradio.
Musicista, dee-jay e cantante, è membro del gruppo di ricerca musicale TIMET. Collabora con le compagnie di danza “Virgilio Sieni” e “Borriello- Parrilla”.
Autrice di video e performances, lavora con l’audio e il video focalizzando le esplorazioni sulle differenze tra l’analogico e il digitale e sulle possibilità espressive ed evocative della voce... da un’intervista con Enrico Bettinello: “Probabilmente il senso sta nella composizione, e nel caso specifico della composizione di contesti. Quando faccio djing il processo mi è molto chiaro: compongo macrocontesti portatori di senso, composizione di composizioni, organizzo altri sensi, che poi è come parlare, usare un linguaggio, amministrare vocaboli, vivere, alla fine”.
www.letiziarenzini.com
CRISTINA ZAVALLONI & ANDREA REBAUDENGO
Cantante-compositrice, Cristina Zavalloni nasce a Bologna. Consegue la maturità linguistica, ma subito dopo decide di dedicarsi professionalmente alla musica, intraprendendo lo studio del canto e della composizione classica ed affiancandoli alla pratica della danza contemporanea. Parallelamente all’attività in ambito jazzistico-sperimentale, coltiva un interesse per la musica contemporanea e la composizione.
Andrea Rebaudengo, nato a Pesaro nel 1972, ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky e composizione con Danilo Lorenzini. E’ il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi, ensemble che presenta spesso prime esecuzioni di autori contemporaneie collaborando con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang, James MacMillan.
Il duo lavora principalmente sul repertorio del novecento e contemporaneo.In questa esplorazione entrambi i musicisti riportano le esperienze accumulate nella frequentazione di altri linguaggi musicali, caratteristica che li accomuna.
www.cristinazavalloni.it
www.andrearebaudengo.com
K-SPACE
Il trio K-Space nasce dall’incontro tra la tradizione inglese- scozzese della sperimentazione e dell’improvvisazione, e le tradizioni sciamaniche siberiane. K-space in se stesso è il frutto di una approfondita e prolungata ricerca spirituale, artistica e musicale in diverse regioni della Siberia meridionale e di lavori e collaborazioni che hanno coinvolto le tradizioni musicali del Giappone, degli Inuit Canadesi, dei monaci Tibetani.
Gendos Chamzyryn è un rispettato performer e insegnante di musica e cultura tradizionale a Tuva (Siberia meridionale) Tim Hodgkinson e Ken Hyder sono esponenti della scena radicale scozzese ed inglese dagli anni ‘60, fondatori di band seminali come Henry Cow e Talisker. I laboratori di K-space sono il risultato di una convergenza tra gli approcci individuali e il nuovo contesto offerto dal K-space trio, tra le pratiche di improvvisazione e le tecniche sciamaniche siberiane. Un incontro favorito anche dalla frequentazione con il lavoro teatrale di Eugenio Barba.
en.wikipedia.org/wiki/K-Space_(band)
www.timhodgkinson.co.uk
www.hyder.demon.co.uk
www.longarms.net/cdcatalog/detail.php?ID=1823
JOELLE LEANDRE
www.joelle-leandre.com
ALVIN CURRAN
www.alvincurran.com
URS LEIMGRUBER
www.efi.group.shef.ac.uk/mleimgr.html
DOMINIQUE BOIVIN
fr.wikipedia.org/wiki/Dominique_Boivin
TIM HODGKINSON & FRED FRITH
Fondatore del gruppo rock d’avanguardia Henry Cow, Fred Frith è stato componente degli Art Bears, dei Naked City, dei Massacre e degli Skeleton Crew. Ha inoltre collaborato con i più importanti musicisti degli ultimi trent’anni, fra cui Robert Wyatt, Brian Eno, Lars Hollmer, The Residents, Lol Coxhill, John Zorn, Bill Laswell, Derek Bailey, Iva Bittová, Bob Ostertag e tanti altri, attività che si affianca a quella di chitarrista solista.
Tim Hodgkinson, laureato in antropologia a Cambridge, è co- fondatore assieme a Fred Frith, nel 1968 del gruppo radicale (musicalmente e politicamente) Henry Cow. Hodgkinson ha perseguito un cammino creativo instancabilmente critico e realmente sperimentale. Istintivamente anti-istituzionale, la sua attività musicale personale trova l’universalità attraverso un approccio che privilegia l’improvvisazione e la ricerca etnomusicologica. Attraverso l’improvvisazione ottiene nuovi modelli di instabilità e di trasformazione timbrica, nonché un senso di resistenza alle abitudini stilistiche e tecniche.
www.fredfrith.com
MUNA ZUL
Le Muna Zul sono un trio vocale di città del Messico formatosi nel 2001. Con un genere musicale non definito – anche se quello che meglio le caratterizza è quello “a capella” giocato tra sussurri, grida e risate - hanno realizzato il loro primo album con la produzione di John Zorn e dalla sua etichetta Tzadik (disponibile all’acquisto su www.tzadik.com), mentre il secondo album, “Enviaje”, è appena uscito sul mercato messicano. Durante questi anni si sono esibite ovunque: Messico, Stati Uniti, Europa presso teatri, feste, piazze, prigioni, per strada, locali, in spazi aperti, che fossero grandi, piccoli, chiassosi, tranquilli...
All Frontiers saluta e lo fa con uno strepitoso trio... per la prima volta in Italia!
www.myspace.com/escuchamunazul
All Frontiers 2009
Indagini sulle musiche d'arte contemporanee
ideazione, progettazione
Associazione culturale More Music
direzione artistica e organizzativa
Tullio Angelini
coordinamento operativo
Lucia Da Re
assistenza programmazione
Agnese Toniutti
ospitalità
Eva Sirok
assistenza organizzativa
Mauro Bertogna
direzione allestimenti
Alessandro De Mitri
uff. cultura
Comune Gradisca d’Isonzo
Andrea Antonello
uff. provinciale Centro Comunicazioni Multimediali
Paolo Zuliani, Paolo Virgulin
uff. cultura Regione Friuli Venezia Giulia
Annamaria Richter
progettazione grafica
Manuela Mersecchi
opere originali
Maurizio Fava
direzione tecnica Sala Bergamas
Enrico Cavallero
direzione tecnica Nuovo Teatro Comunale
Giancarlo Schilter
service audio
Media Service
fonico
David Fischer
allestimenti video
Carlo Della Vedova
documentazione fotografica
Paolo Jacob
riprese video
Mauro Dazzara
sito web
Lucio Furlan
stampa
Poligrafiche San Marco, Cormòns
la rassegna è presentata da
Associazione culturale MoreMusic
promotori
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Assessorato all'Istruzione, Formazione e Cultura
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero per le Politiche Giovanili
Provincia di Gorizia/Giovani alla frontiera
Assessorato alla Cultura
Comune di Gradisca d’Isonzo
Assessorato alla Cultura
con il sostegno di
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
Banca di Credito Cooperativo di Staranzano
Canada Council for the Arts
Rai Radio3
Radio Onde Furlane
Coop Consumatori Nordest
Mediacom / Monfalcone
info
Associazione culturale MoreMusic
Via Pucino, 15
34074 Monfalcone
momusit@yahoo.it
www.moremusic.it
T (+39) 334 6228232

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