OLTRE LE PERIFERIE DELL'IMPERO

PRESENTAZIONE

volume “Oltre le periferie dell’impero. Omaggio a Fausto Romitelli
 

La tendenza a incrociare tradizioni “alte” e “basse” e soprattutto l’uso a volte ostentato della techno hanno portato un critico francese a riconoscere in Fausto Romitelli il «prototipo della sottocultura della musica colta contemporanea». Questa definizione gli piaceva, anche se, come ammetteva schernendosi con un po’ d’imbarazzo, ha il difetto di non rendere ragione del meticoloso lavoro di scrittura che rimane al centro del suo lavoro. In realtà il proposito di sporcare il “bel suono” si può ricondurre a una volontà antiretorica e insieme al bisogno di toccare uno dei punti nevralgici dell’attuale civiltà dei consumi. «Oggi — osservava Romitelli in una intervista — il mondo sembra essere una metafora della vanità e della piccolezza di ciascuno: i problemi esistenziali individuali sono amplificati da quelli di un’epoca che non offre alcun punto di riferimento, ma soltanto un’estrema disumanizzazione e denaturalizzazione». Ma che cosa può fare un compositore che si trova a vivere in questo magma, e che avverte del resto la sensazione di trovarsi «all’estrema periferia dell’impero culturale»? Romitelli ci ha suggerito due risposte: guardarsi attorno e guardare avanti. Superando le frontiere fra musica colta e popolare, la sua opera ha perseguito l’utopia di un suono visionario, tellurico, denso di riferimenti, capace di parlare al corpo dell’ascoltatore e di accendere la sua immaginazione.

Avvicinarsi al modo in cui Fausto Romitelli ha percorso questa via è stato il principale obiettivo che ha animato una tavola rotonda organizzata nel novembre 2013 a Gorizia dall’associazione culturale monfalconese «More Music» : questo volume, pubblicato dall’editore torinese Trauben nel settembre 2014, ne raccoglie le comunicazioni, integrandole con altri contributi (in particolare un ricordo di Alessandro Arbo e un saggio di Pierluca Lanzilotta su Audiodrome e gli ultimi progetti del compositore) una bibliografia, una discografia e un catalogo che recensisce le sue composizioni edite e inedite.

(A. Arbo)

Testi di

Tullio Angelini, Alessandro Arbo, Enrico Girardi, Pierluca Lanzilotta, Kenka Lekovich, Stefano Lombardi Vallauri, Paolo Pachini, Fausto Romitelli, Marco Maria Tosolini, Isabella Vasilotta, Silvia Vizzardelli.