Venerdi 12 Dicembre

Sala Civica Bergamas dalle 21.00

Entrata gratuita 

HIBRYDA LIGHT SHOW (IT)


L’associazione Hybrida cura l’allestimento visivo degli spazi della Sala Bergamas usando video e diaproiettori, software digitali e strumenti analogici per dare al visitatore di All Frontiers una differente percezione dello spazio.

L'associazione culturale Circolo Arci Hybrida, con sede a Tarcento (UD), da undici anni si occupa dell'organizzazione e della promozione di eventi e concerti legati all'ambito della musica alternativa, d'improvvisazione e d'avanguardia contemporanea.
Dal 2007 l’associazione ha iniziato anche a produrre delle performances elaborate in tempo reale tramite proiettori di diapositive, computer, videoproiettori, strumenti autocostruiti nel solco dei lightshows degli anni '60.

Queste performances ambientali cercano sempre la massima interazione con gli spazi che le ospitano: una sorta di expanded cinema improvvisato basato su un arsenale di effetti visivi che cercano di catapultare le esperienze percettive degli spettatori in una visione attiva da sogno lucido.

 

PETER BRÖTZMANN & STEVE NOBLE (IT/D/UK)

PETER BRÖTZMANN alto & tenor saxophone, Bb-clarinet, tarogato
STEVE NOBLE DUO drums

Peter Brötzmann è un sassofonista free jazz, che suona anche sax basso, clarinetto e tárogató. Ha studiato pittura, partecipando al movimento Fluxus, prima di dedicarsi alla musica, realizzando nel 1968 l’album Machine Gun, uno dei migliori dischi del jazz europeo. Ha lavorato a lungo con Han Bennink in ottetto e in trio. Negli anni ’80 ha flirtato con l’avanguardia rock, unendosi ai Last Exit di Bill Laswell. Ha poi formato il trio Die Like a Dog, il trio Sonore, e il Peter Brötzmann Chicago Tentet. Continua a registrare e ad esibirsi con regolarità.

Steve Noble ha studiato con il batterista Elkan Ogunde ed è stato nei primi ’80 il batterista dei Rip Rig and Panic. In seguito, ha lavorato in una grande varietà di contesti musicali, dedicandosi in particolare all’improvvisazione, collaborando con molti musicisti, tra cui Derek Bailey e Lol Coxhill. Ha anche lavorato con compagnie di danza e composto colonne sonore.

 

UTE WASSERMAN (D)

Ute Wasserman composition, voice & birdcall whistles, resonating objects

Ute Wassermann è una cantante, compositrice, performer, improvvisatrice e interprete di musica contemporanea. Dopo gli studi di performance vocale e installazioni sonore all’Accademia di Amburgo, si è specializzata in tecniche multivocali, basate sulla sovrapposizione di timbri e registri tonali, esplorando i fenomeni di risonanza nello spazio. Ha accompagnato la sua sperimentazione con l’uso di gong e di electronics, collaborando con musicisti dediti all’improvvisazione tra i quali Richard Barrett, Birgit Ulher, Aleksander Kolkowski, Charlotte Hug.
Ha collaborato con diversi compositori d’avanguardia e si è esibita in performance musico-teatrali, e con varii ensemble ed orchestre, tra i quali Elision, Kammerensemble Neue Musik Berlin, Münchener Kammerorchester, Radiosymphomieorchester Wien.
È membro del collettivo musicale berlinese Les Femmes Savantes.

 

DOBIALAB GRAVITY ENSEMBLE (IT)


Paolo Pascolo - flauto traverso, sax contralto
Clarissa Durizzotto -  clarinetto, sax contralto
Mimmo Cogliandro - clarinetto basso, sax soprano
Gabriele Cancelli - tromba
Roberto Fabrizio - chitarra elettrica
Andrea Gulli - live electronics
Giorgio Pacorig - pianoforte, piano Fender Rhodes
Giovanni Maier - contrabbasso

Dobialab Gravity Ensemble è un collettivo formatosi appositamente in occasione di All Frontiers 2014 ed è emanazione dei laboratori creativi Dobialab di Staranzano (GO). I musicisti, provenienti da diversi percorsi e da generazioni diverse, hanno suonato insieme negli ultimi anni in varie formazioni orchestrali quali Phophonix Orchestra, DOB Orchestra, Enlightment (per il centenario di Sun Ra) e con Orkester Brez Meja di Z. Kaucic.
A Gradisca il collettivo sperimenta un nuovo assetto per lavorare nel campo della musica improvvisata, spaziando da sonorità elettroniche ed elettriche a quelle acustiche, con un versatile apporto dei fiati.
L'incontro tra l’Ensemble ed il festival assume un significato forte a livello territoriale, incrociando due delle realtà più significative dell'area regionale nel campo della ricerca sulla musica creativa.